
Giovanotto di buona famiglia, nasce in coda alla Repubblica e vive e muore come cittadino dell'Impero.
Venuto a Roma a studiare, insieme al fratello, si accorge presto del suo talento poetico e del fascino che questo ha sull'altro sesso e fa una scelta di vita, piuttosto discussa in famiglia, ma a lui ben chiara: si dedica all'arte ed ai piaceri, fino a divenire per secoli un riferimento (lo sarebbe ancora, ma il latino oggi non lo studiano più che i preti ...)
"Vedo ed approvo le cose migliori, ma seguo le peggiori"
La sua poesia sgorga facile come la sorgente tra le rocce e scende limpida ad incantare per la sua musicalità. E' un'amante dei piaceri, ma anche un attento osservatore della natura umana, tanto da poter essere considerato "il primo creativo", cui ampiamente attingono ancora i pubblicitari.
Non ci credete? Ecco un po' d'esempi:
Non bene, si tollas proelia, durat amor (L'amore non dura se togli ogni lotta) - antesignano de "l'amore non è bello, se non è litigarello"
Nihil adsuetudine maius (Niente è più forte dell'abitudine)
Pauper ubique iacet (Al povero finisce sempre male) - antesignano de "'u cane mozzeca 'u sciancato"
Magna fuit quondam capitis reverentia cani (Grande era un tempo la riverenza per una testa canuta) - senza (ulteriori) parole
Nullis amor est sanabilis herbis (Non c'è erba che possa curare il mal d'amore) - oggi sarebbe sui Baci Perugina, almeno ...
Nec vincere possis flumina, si contra quam rapit unda nates (Non puoi sconfiggere i fiumi, se nuoti contro l'impeto dell'onda)
Insomma, oggi anzichè venire esiliato sulle sponde del Mar Nero, dove poi morì, sarebbe un ospite fisso del Maurizio Costanzo show; guardatelo qui ed immaginatelo in trasmissione, mentre profferisce le sue banalogie ed i suoi ovviomi, composti appositamente per la trasmissione.







Ogni tanto una dedica alla mia Principessa SISSI, qui mentre interpreta la "Signora delle camelie" ....

Con i lavori in corso a casa, lei si è ritirata nei quartieri estivi (il suo trasportino, all'ombra di una cordiline, le cassette di legno per il trasporto del vino, accatastate sul terrazzo).
Entra a casa solo di rado, per bere, mangiare e ehm... insomma, per raspare nella sabbia ... l'unica eccezione è quando passiamo lo straccio a terra per eliminare un po' di sporco e fine giornata: lei si attiva immediatamente, passa sulla parte bagnata, poi sulla parte ancora impolverata di bianco (avete presenti i cuscinetti per timbri) e poi via, correre e camminare ovunque per casa, pavimenti, mobili, divani ecc. e quando le tracce perdono di consistenza si ricomincia il ciclo (ad libitum).
Non ho conosciuto sua madre, ma mi sono fatto una convinzione in merito ...