Bisogna fotografarlo, identificarlo e farlo conoscere a tutta la popolazione (soprattutto maschile), perchè in questo triangolo si sono persi più uomini che nel Triangolo delle Bermude!
(ed anche il suo assottigliarsi non fa attenuare il fenomeno ...)
... dedicato a coloro che credono che si tratti di un roditore del nostro continente ....

In ogni spettacolo, in ogni provino, in ogni servizio fotografico ci sono sempre due componenti distinte: ciò che appare (il servizio, il risultato) e come è stato realizzato (il cosiddetto backstage, dietro le quinte).
Anche qui:
FRONT SERVICE (L'AGGUATO)

BACKSTAGE (senza parole)


Ciao a tutti.
Inizia la pausa estiva, senza ADSL e con poc'altra connettività, con le giornate dedicate alla ricarica (no, non quella della pubblicità dei cellulari ...)
In più, se avrò un po' di tempo, bisogna che mi dedichi al ripristino delle funzionalità di quel sito di cucina che alcuni di voi apprezzavano e che ho ampiamente trascurato, di recente, proprio quando avrei dovuto lavorarci. Spero che il risultato sia che a fine Agosto possiate nuovamente accedere alle vecchie e nuove funzioni. Il Pentolo lo trovate come link in entrambi i blog.
Che altro dire? Beh, questa potrebbe essere l'immagine sulla mia retina quando gli occhi si staranno chiudendo, nel caldo del dopopranzo (appena una fessura).
Quella là sullo sfondo è la Corsica.

Questo era Quiz.
Se ne è andato oggi; dopo due settimane di sofferenze e cure, il suo cuoricino non ce l'ha fatta più.

Si era fatto conoscere, lisciandosi alle gambe, quando era un batuffolo di circa tre mesi, abbandonato nella piazzatta sotto casa nostra al mare insieme ai suoi cinque fratellini. Non un atto di pietà, ma di disinteresse.
Dopo un mese l'avevamo adottato "in maniera anomala": poichè Sissi non era disposta a dividere i suoi spazi con altri animali, Valerio l'aveva "accollato" alla nonna ed allo zio, che qualche anno dopo sono venuti ad abitare al piano sopra il nostro. Famiglia e felini riuniti.
Aveva una tara, fin dalla nascita: una immunodeficienza. Al primo malanno vero (la gastroenterite di questi giorni), non ostante cure assidue e sollecite, ha resistito per un po' grazie alle flebo e poi, oggi, se n'è andato.

Due sono i principali episodi legati al mito di Prometeo (colui che vede prima, l'intuitivo), il più intelligente dei Titani: l'inganno del bue e il furto del fuoco.
La primitiva umanità, guidata da Prometeo, venne a contesa con gli dei, guidati da Zeus.
Prometeo sacrificò un bue e lo divise abilmente in parti apparentemente uguali: da un lato le carni e dall'altro le ossa rivestite di grasso, e perciò più belle a vedersi.
Fece scegliere quindi a Zeus, il quale cadde nell'inganno e prese per sé le ossa rivestite di grasso.
La gara, venne apparentemente vinta dagli uomini che ottennero il meglio del bue, ma questa vittoria sarà pagata a caro prezzo: da quel momento gli uomini sacrificheranno agli dei e offriranno loro le parti immangiabili dell'animale sacrificato, consumandone le carni, ma i mangiatori di carne diverranno per questo mortali, mentre gli dei rimarranno i soli immortali.

Il furto del fuoco, che Prometeo rubò a Zeus per darlo agli uomini, portando via le faville in un tubo di metallo, comportò ugualmente guai alla razza umana, condannata per questo a vivere una triste condizione esistenziale. Per il furto Prometeo stesso venne legato ad una roccia del Caucaso e ogni giorno un avvoltoio gli divorava il fegato, che però ricresceva di notte.

Egli fu in seguito liberato da Eracle, per ordine di Zeus stesso. A margine del mito, il fratello di Prometeo, Epimeteo (quello che arriva dopo, il tardo) e Pandora. A monte di esso i Titani.

Grazie per l'assiduità delle vostre visite, i suggerimenti e gli stimoli che mi date e, soprattutto, per l'affetto di cui mi sento circondato.
Come diceva Orson Welles: "Grazie, grazie! Siete un pubblico magnifico! Ditemi dove siete domani sera, così vi raggiungo!"