Sì, niente di nuovo sotto il sole (questa è la Bibbia, ragazzi, il libro dei libri!).
L'uomo inventa pochino, per lo più copia dalla natura.
Il radar? Ce l'ha il pipistrello.
Il sonar? Ce l'hanno i delfini.
La ricrescita di arti? Polpi, stelle marine, percino lucertole sono bravissimi in questo.
E le scale a chiocciola? Guardiamo ...




"Nessuno dovrebbe invecchiare, ma a tutti dovrebbe essere data la possibilità di farlo"
Intorno a questa frase, secondo me, ruota tutta la narrazione di Michael Connely, nell'ultimo suo romanzo, "La ragazza di polvere" appunto (il titolo originale è "The closers").
Un altro giallo profondo e piacevole con Hyeronimus Bosch come protagonista. Lui rientra nel LAPD (Los Angeles Police Department), riammesso dal nuovo grande capo.
Non posso narrarvi la trama, è una detective story; non posso dirvi altro che due cose: se siete giallisti provetti avete la possibilità di intuire (come sempre) la realtà dei fatti, ma il piacere consiste invece nel farsi portare dalla narrazione scorrevole dell'autore ...
Un bell'acquisto. Una lettura piacevole (se amate il genere).

Ritengo, perciò, di fare cosa opportuna proponendo che Wilbur Smith (& Wesson perchè è un pistola) si fregi del marchio "Vero cuoio" poichè, come si dice a Roma "è 'na sòla" (elemento inaffidabile n.d.r.)
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lanciallotto, come amor lo strinse:
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.
(Inferno, canto V, vv.127-138)
Quattromila accessi al blog. Grazie a tutti voi che mi venite a trovare. E tu, Cervino (Matterhorn) ... trema ....

Eccoci a casa, con una montagna di bagagli da disfare, a cercare di ritrovare il ritmo anomalo di 11 mesi su 12 (quello giusto l'avevamo appena preso). Ad aspettarci e accoglierci c'è Sissi che, esaurito un repertorio quasi infinito di versi e miagolii, ci aspetta sul letto per le "coccole ufficiali" (quelle a pancia all'aria, con movimenti sincopati delle zampe anteriori ...).

Ci aspetta, come si vede, "tra due cuscini".
