In questi giorni questo blog ha superato quota 10.000 visite. In altri momenti avrei brindato, oggi non m'interessano i numeri, ma l'affetto che tutti voi mi dimostrate, i rapporti veri che sono nati anche in questo angolo virtuale.
Grazie, grazie di cuore, grazie di esserci.
Ciascuno di voi sa quanto è importante, per me. A tutti voi auguro un 2008 come ciascuno lo vuole, con grande senso di responsabilità e capacità di scelta, ma senza imprevisti, soprattutto se dolorosi. Ho visto soffrire troppo intorno a me in questi ultimi due mesi: ringrazio Dio di avermi risparmiato, mi dolgo dello stesso dolore degli amici, vorrei che tutti trovassero il sorriso. Ma, appena la malinconia sarà passata, vi prometto di farvi tornare il sorriso (o di provarci, almeno), perchè, come diceva Madre Teresa di Calcutta:
"Vale più accendere una candela, che maledire l'oscurità"

Eccolo qui: con i sui 8.848 m. l'Everest è "la madre di tutte le montagne" come dichiara il suo nome originale, prima che un cazzabubbolo inglese, suddito di Sua Maestà, lo dedicasse ad un fino allora anonimo compatriota, di professione geografo.
Posso scrivere i versi...
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio. "La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.
Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.
Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d'averla persa.
Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.
Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.
D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.
E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.
Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.
da "Venti poesie d'amore e una canzone disperata"
Quanti ARIETE sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.
Quanti TORO sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.
Quanti GEMELLI sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è al centro dell'attenzione, parla francese e da luce del colore preferito a chi entra nella stanza.
Quanti CANCRO sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.
Quanti LEONE sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo gira intorno a lui.
Quanti VERGINE sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di quando la lampa-dina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.
Quanti BILANCIA sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei... penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso di funziona-re. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova. E quale sarà la migliore? molti dubbi e molte ansie!
Quanti SCORPIONE ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?
Quanti SAGITTARIO sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c'è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi preoccupate per una stupida lampadina?
Quanti CAPRICORNO sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine perché con una buona e sana chiacchie-rata la lampadina capirà che è più logico che si cambi da sola.
Quanti ACQUARIO sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l' unico capace di ridare la luce al mondo.
Quanti PESCI sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?
Una variante della storia classica.

Il chiodo ha la testa, proprio come noi, ma non la usa per pensare autonomamente, anzi, viene usata dagli altri per farlo sprofondare sempre di più
Cerchiamo di non essere chiodi.
... ha bisogno di manutenzione, le squadre dell'assistenza agli utenti si mettono subito al lavoro ...

Bisogna proprio dare un segno.
Faccio l'albero ma, soprattutto, penso a quelli che non hanno casa, o che stanno male o che vivono nella paura o nella miseria: preghiamo per i meno fortunati ed aiutiamoli, se possibile, anche sotto il profilo psicofisico. Facciamolo e ... non c'è bisogno di pubblicità.
Un abbraccio a tutti voi e tanti auguri.
E rivolgendosi alle cornute,
le apostrofò con parole argute ....

La Svizzera, paese senza porti di mare, fa sberleffi a tutti in Coppa America, il top della vela.
Ma comincio a pensare che sia mooolto avanti anche nel settore dell'ingegneria genetica ...

Sembrano le ali perse da un angelo: invece è solo il residuo di una brusca accelerazione dell'aereo (mi pare si chiami overboost). Bello, però.
