

Il signor pitone è qui sopra ritratto mentre, come tutti noi, si mangia la pecora per Pasqua. Noi ci siamo limitati a qualche porzione d'agnello (a Roma abbacchio), lui si è scelto una pecora adulta (chissà quanto costava l'abbacchio) e non è dotato di coltello e forchetta (a che servirebbero? Non ha le mani ...).
L'operazione si prospetta ardua e complessa, la digestione sarà sicuramente lunga e laboriosa. E, a questo proposito, anch'io oggi ho abbondato col cibo: quindi, dati i tempi di digestione, prevedo di dormire tranquillo fino a tardi, domattina.

Non vi venga in mente di chiamarmi presto, domattina. D'accordo?

Auguri anche da CRISTOFORA COLOMBA.

Non voglio risollevare le polemiche concomitanti l'uscita de "Il codice Da Vinci"
, ma solo ricordare che, liturgicamente
, la cena è stasera. Alle 19:30 in punto, non mancate! E bevete con moderazione ... 