
Va provata prima che faccia troppo caldo, perchè si accompagna con un buon rosso.

Ma noi non ci contentiamo di una dieta leggerina, noi sfogliamo una "ricettina" ... ( http://www.ilpentolo.it )
Chiamarla gastronomia sarebbe alzare il tiro: in fondo ho imparato a cucinare in casa, con mamma, quando il mio naso non era ancora arrivato all'altezza del tavolo di cucina.
Infatti mamma mi metteva in ginocchio su una sedia (col cuscinetto) e mi dava la possibilità di vedere quel che faceva lei all'altra estremità del tavolo e sui fornelli. Per passare il tempo avevo un tagliere, un coltello che non tagliava e gli odori da affettare e tritare. Poi cucinavamo quello che avevo tritato.
Quando avevo undici anni mamma è andata a cucinare in cielo ed io ho cominciato a preparare per me e papà tutti i giorni, tranne quando si andava in trattoria (era una festa). Quindi ho fatto pratica, mi sono specializzato con mia zia, ho poi fatto esperienze in tutt'Italia ed in giro per il mondo, tra cui un corso del Cordon rouge.
Oggi cucino per la mia famiglia e per i miei amici, sperimento, sogno d'aprire un ristorante e ... nel frattempo mi diletto (poco) con il mio sito di cucina.
